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I direttori di gara cagliaritani istituirono nel 1930 il “Gruppo Arbitri Sardi” che fu intitolato ad Attilio Mereu, Medaglia d’Oro al Valore Militare. Primo presidente degli Stessi fu nominato Luigi Filippini.
Si ha notizia che non essendo stata trovata una apposita sede per il neocostituito Gruppo: i primi arbitri di Cagliari riuscirono ad ottenere un’aula scolastica in uno degli istituti medi della città, dove settimanalmente erano tenute le riunioni tecniche e solo in un secondo tempo fu trovata una sede presso i locali della Rari Nantes, indi in via Iglesias (palazzo Strazzera), dove, probabilmente, si trovava l’abitazione del primo presidente del Gruppo.
Successivamente gli arbitri cagliaritani usufruirono di una sede in Corso Vittorio Emanuele, angolo via Sassari, poi in via Porcile, in via Napoli, presso il secondo presidente del Gruppo, Fernando Aru, in vico Manno n° 12, in via Maddalena, in via Roma n° 75 e poi, nel 1957, in via Sonnino n° 37 dove tuttora è ubicata la Sezione.
Una delle prime sessioni d’esami arbitrali si tenne a Cagliari il 5 dicembre 1931 e si ha notizia della promozione di Lino Abis, Manlio De Mari, Wladimiro De Seta, Antonio Mereu ed Antonio Siotto.
Nel 1932 la presidenza del Gruppo passò a Fernando Aru, arbitro della propaganda dell’U.L.I.C. dalla stagione sportiva 1927/28, transitato nel 1929 tra gli arbitri federali a disposizione del C.I.T.A. da quell’anno.
Sull’Annuario del Calcio del 1932 furono riportati i nominativi, con i relativi indirizzi, di tutti gli arbitri che erano a Cagliari: Fernando Aru in vico Manno n° 12, Luigi Filippini in via Iglesias (palazzo Strazzera), Domenico Martinetti in via Manzoni n° 2, Giuseppe Mondini presso il Credito Fondiario Sardo, Pasquale Pernecco in via Baylle (presso l’Agenzia Remington), Aldo Ravenna in via Iglesias n° 34, Lelio Turno in via Siotto Pintor n° 28 e l’Aspirante Arbitro Antonio Martinetti in via Manzoni n° 2.
Sempre su quell’Annuario del 1932, dove comparve l’elenco degli arbitri di calcio sardi assieme assieme ai nomi ed agli indirizzi dei primi otto direttori di gara di Cagliari, furono elencati un arbitro di Mussolinia (l’attuale Arborea), Antonio Gandolfo, che lavorava presso la Società Bonifiche Sarde, il primo arbitro di Sassari che si chiamava Ernesto Viglietti ed abitava in via Efisio Marini n° 1 e due aspiranti arbitri di Iglesias, l’avvocato Gavino Falchi, via E. Gasorea ed il dottor Antonio Sussarello, presso la locale Farmacia. Il 2 giugno 1933 entrarono poi a far parte dell’A.I.A. Antonio Cortis, Guido Giacometti, Ubaldo Ligas, Luigi Mameli, Ignazio Pisano, Carlo Secci, Nino Sechi, Guido Zirano e Giuseppe Zuddas.
Nel 1933, sempre sotto la Presidenza di Fernando Aru, furono nominati consiglieri del Gruppo cagliaritano Aldo Ravenna e Giuseppe Mondini. Il Gruppo, in quell’anno, ricomprendeva anche Giulio Piras, Nino Cuomo, Mirko Santoni, Bruno Spina, Arnaldo Manconi, Mino Frongia, Giovanni Scano, Filippo Ferrini, Marco Cunico, Giuseppe Mameli, Aurelio Grotta, Igino Scoglio, Giulio Scerini e su tutti Mario Siddi, che passò successivamente tra i direttori di gara nei campionati nazionali, dirigendo gare di serie B, dopo essere stato nominato il primo Presidente della neocostituita Sezione di Cagliari nel 1946 e che poi passò in Federazione alla guida del Comitato Regionale Sardo, che presiedette per ben 34 anni. Il 22 aprile 1934 si era tenuta un’altra sessione di esami arbitrali che vide promossi Mario Cunico, Cesare Bertuccelli, Mario Madau, Salvatore Sole, Giovanni Sanna ed Antonio Fanni.
Nell’ottobre 1935 fu nominato Presidente del Gruppo cagliaritano Renato Bonello e l’anno successivo furono inseriti nel Consiglio Romolo Cerioni e Mario Madau. Dagli archivi della Sezione, risulta che due Benemeriti tuttora Associati, sono risultati idonei nella sessione d’esami d’esami del 1944: Angelo Lodigiani e Piero Murtas
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Nel 1946 fu costituita, come già detto, l’attuale Sezione di Cagliari, con sede in vico Maddalena 4, e Mario Siddi fu nominato primo Presidente degli arbitri locali.
L’8 giugno 1946 si tenne la prima sessione d’esami del dopoguerra che vide promossi Emanuele Boero, Francesco Boero, Antonio Casu, Aldo Casula, Luigi Cocco, Mauro Ghiani, Aristide Idda, Giuliano Liguori, Edmondo Loddo, Nino Mundula, Renzo Osana, Enrico Pacini, Pietro Porcu, Giovanni Schlich, Giuseppe Ugo e Giovanni Zedda.
Nel 1947 si tenne un’altra sessione d’esami che vide promossi Giovanni Battista Cambiaggio, Vittorio Carta, Raimondo Deidda, Francesco Ferino, Mario Melis, Mario Palla, Pietro Pani, Paolo Putzu, Raffaele Salaris, Lirio Sanna, Enrico Zanda, Otello Zoli, Giovanni Vacca, Giorgio Porceddu, Mario Dessi’, Leonardo Blandina, Costantino Mais, Giovanni Battista Murgia, Gaetano Podda e Giuseppe Provenzale. Dal 1947 al 1950 la Presidenza della Sezione passò da Mario Siddi a Raffaele Salaris.
Nell’aprile del 1948 furono promossi: Ubaldo Ligas, Angelo Cabriolu, Luigi Caria, Augusto Carreras, Alfredo Carrozzini, Alfredo Ghiso, Natale Coni Gianni Cossu, Augusto De Muro, Sergio Diana, Giovanni Lai, Stefano Moriani, Giulio Mocci, Vincenzo Moriani, Angelo Mura, Tullio Murru, Gervasio Piras, Gianfranco Podda, Mario Rachel, Marco Rachel, Pietro Sartelli, Mario Scardigli, Pietro Scarmigli, Ignazio Secci, Francesco Seddaiu, Salvatore Spanu, Felice Steri, Antonio Sulis, Salvatore Usai e Pietro Vacca. L’anno successivo, il 12 dicembre 1949, furono promossi: Salvatore Addis, Marco Beneducci, Alfredo Bonu, Francesco Caddeo, Italo Carta, Alessio Concas, Egidio Farris, Giovanni Loddo, Ottavio Massoni, Efisio Meloni, Nicola Messina, Fausto Montixi, Raffaele Onida, Antonio Orrù, Luigi Cadau, Biagio Natoli, Giuseppe Pirica, Nello Puddu, Renzo Puggioni, Brunello Riva, Marco Sabiu, Antonio Sanna, Gino Scardigli, Antonio Testa, Mario Tronu, Cesare Urigu e Giuseppe Zucca.
Dal 1950 al 1965 ebbe luogo la lunga presidenza sezionale di Romolo Cerioni.
Il 27 maggio 1951 furono promossi Antonino Serra, Alvise Zampieri, Silvano Orsucci, Ausilio Caboni, Gino Tocco, Stefano Calamida, Piero Puggioni, Umberto Spano, Luigi Garau, Erminio Coa, Genesio Scalas, Gesualdo Colomo, Luigi Spanu, Salvatore Loy, Agostino Pecoraro, Aldo Cancedda, Virgilio Prenza e Giovanni Mocci.
Il 31 maggio 1953 furono promossi: Antonio Aresti, Carlo Cocco, Gianfranco Diana, Luciano Deplano, Almerico Lantini, Giovanni Lecca, Giorgio Nateri, Francesco Olivieri, Giampiero Poledrini, Marco Rombi, Giuseppe Sangiovanni ed Ottavio Ortu. Il 2 aprile 1954 furono promossi: Antonio Capriata, Cesare Damele, Antonio Ferraro, Francesco Era, Virginio Lauro, Luigi Mercolella e Giuseppe Vallebona.
Il 10 giugno 1957 entrarono: Mario Basciu, Cleofe Concu, Fortunato Drommi, Luigi Fadda, Francesco Mastroianni, Antonio Pala, Antonino Palla, Luigi Pichiri, Fabio Piras, Efisio Sanna, Carmine Trova, Antonio Genie, e Lucio Mastronicola. Il 9 febbraio 1959 furono infine promossi: Franco Cuccuru, Giorgio Hellies, Gianfranco Hellies, Giuseppe Ibba, Piero Masala, Fulvio Ortu, Andrea Sartelli, Carlo Spiga, Fedele Floris, Giovanni Santoru e Giampaolo Zaccolo.
La Rivista “L’Arbitro”, che aveva fino allora pubblicato i quadri completi degli arbitri promossi nelle varie sessioni d’esame, nel febbraio 1960 cessò le sue pubblicazioni e fu, pertanto, problematico ricostruire con sufficiente completezza l’attività associativa, dalle presidenze sezionali alle attività dei direttori di gara nelle diverse categorie, dalle presidenze sezionali ai riconoscimenti assegnati ai singoli arbitri. Tuttavia, come già detto, la Sezione fu guidata fino al 1965 da Romolo Cerioni, poi, dopo un commissariamento di Brunello Riva, in quell’anno la presidenza passò a Paolo Aresti, che la conservò fino al mese di novembre del 1970.
Nel dicembre subentrò nella guida degli arbitri cagliaritani Giuseppe Zucca. Nel 1974 la presidenza passò ad Augusto Speziale e, a seguito delle sue dimissioni, nel 1975 fu prima nominato commissario straordinario Angelo Lodigiani e poi presidente Almerico Lantini, che resse l’incarico dal 1977 al 1982.
Si ebbe in quell’anno un commissariamento affidato a Bruno Tuveri, quindi, nel 1983, la presidenza passò ad Antonio Conti. Nel 1988 La Sezione passò nelle mani di Vincenzo Moriani che, nel 1990, la cedette ad Angelo Cerina. Infine nel 1993 l’incarico di Presidente passa a Raffaele Manunza, premio “Gino Agostini” per il miglior Responsabile Sezionale per la stagione 1997/98 e che negli anni 2000 e 2004 è stato riconfermato nelle elezioni dirette da parte degli associati. A livello di risultati tecnici arbitrali fino allo scoppio della seconda guerra mondiale diressero gare dei campionati nazionali dell’allora C.I.T.A. (Comitato Italiano Tecnico Arbitrale) Fernando Aru e poi Domenico Martinetti, che era in forza alla Sezione e che poi si spostò a Carbonia dove, successivamente, fondò la Sottosezione; questi due direttori di gara vennero impiegati in serie B.
Con Natale Beretta di Novi Ligure, che anche lui operò al termine della carriera arbitrale per qualche anno in Sardegna, conseguì buoni risultati in campo nazionale Antonio Siotto. All’inizio degli anni cinquanta venne poi promosso alla C.A.N. Mario Siddi, che venne impiegato in diverse gare in serie B e successivamente approdarono nei campionati nazionali Piero Murtas, Antonio Sotgiu, Antonio Casu, Angelo Lodigiani, Giampaolo Sabiu e Gianfranco Podda. Successivamente arbitrarono alla C.A.N. Brunello Riva e poi Mario Capobianco e nei campionati interregionali della C.A.I. prima Pierluigi Pisano e successivamente Piero Lai e Gesuino Rossi, che nel 1974 fu il principale propugnatore della costituzione della Sezione di Oristano. Venne anche promosso nei campionati interregionali della C.A.I. Giuseppe Masala, che però non superò la prevista visita medica nazionale e venne collocato fuori quadro.
Negli anni settanta nell’allora C.A.S.P. vennero impiegati prima Oscar Mazzacurati e poi Giorgio Sanna e Francesco Scarpa. A metà degli anni ottanta operarono in serie C Angelo Cerina, Antonio Barbaraci, Alberto Borsetti e Bruno Tuveri, che poi venne promosso alla C.A.N. Dirigevano gare della CA.I. Sandro Maxia, che verso la fine degli anni ottanta scomparve in un tragico incidente stradale, Silvio Ritano e poi Riccardo Orani.
Nella stagione sportiva 1976/77 Silvano Orsucci aveva conseguito, dopo essere subentrato nel 1970 nella conduzione dell’Organo Tecnico Regionale ad Angelo Lodigiani, il premio “Antonio Clemente” destinato al miglior C.A.R. nazionale e lo stesso riconoscimento venne poi assegnato nella stagione 1985/86 a Riccardo Cossu, che dal 1980 al 1988 fu responsabile regionale delle designazioni e poi, dal 1988 al 1993, nominato presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sardegna. In precedenza avevano occupato il delicato incarico di designatori delle gare dei campionati regionali, dal 1946 al 1960, Francesco Loi e, dopo un quadriennio di Piero Murtas, nel 1964 l’impegno passò ad Angelo Lodigiani che, come abbiamo visto, nel 1970 lo lasciò a Silvano Orsucci
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Nel 1972 venne composta, per la prima volta, la Commissione Arbitri della Sardegna ed Angelo Lodigiani, con Salvatore Cuccuru di Sassari fu il primo responsabile. Nel 1993 la presidenza del C.R.A. passò ad Angelo Cerina, poi nel 1998 l’incarico venne assegnato ad Antonio Conti; dalla presente stagione ad occupare il delicato ed importante incarico è Piergiuseppe Farneti. Ritornando ai risultati in campo arbitrale, alla fine degli anni ottanta diressero in serie C Antonio Adamu, valente direttore di gara che era stato insignito del premio“Bertolio”quale miglior arbitro in forza alla C.A.D. nella stagione sportiva 1972-/73 e che venne promosso alla C.A.N. . Arbitrarono nei campionati interregionali della C.A.I. Fabrizio Mereu, Angelo Pittaluga, Luciano Biggio e Piergiuseppe Farneti che, successivamente, passò fra gli assistenti arbitrali alla C.A.N. e che nel 1998 venne nominato internazionale. I risultati tecnici degli arbitri cagliaritani, in campo nazionale, aumentarono considerevolmente e si affermarono Pierluigi Damiani che poi venne promosso alla C.A.N. dove pervenne anche Giorgio Sanna e vennero promossi alla C.A.D. Francesco Scarpa, Antonio Pinna e Gianfranco Damiani.
Negli anni novanta arrivarono in C.A.N.C.: Gianni Corda, Corrado Ortu e Francesco Adamu ed operarono alla CA.N.D. Francesco Atzeni, Giuseppe Buluggiu, che poi transitò nel Calcio a Cinque Nazionale, Francesco Calabretta, Mario Damele, Walter Piras, Dimitri Langiu, Andrea Contini, Adriano Farris, Francesco Lupinu, Daniele Molinas e successivamente Filippo Priola e Fabio Ventura. Nella stagione sportiva 2003-2004 fu assegnato il premio “Presidenza A.I.A. per il miglior arbitro C.A.N.D. nel Calcio a Cinque a Giuseppe Buluggiu, che fu nominato internazionale. In questi ultimi anni sono approdati ai campionati della C.A.N. D Gesuino Campus e Manolo Carrucciu, seguiti nel 2003 da Gianni Pillai e nel 2004 da Umberto Pinna.
Hanno diretto o stanno dirigendo gare nei campionati nazionali del Calcio a Cinque, Giuseppe Murru, Giuseppe Ledda, Giovanni Atzeni, Pietro Garau, Sergio Deidda, Giuseppe Piludu, il pluricitato Giuseppe Buluggiu, Pierluigi Caboni, Roberto Pintus, Antonio Castiglione, Gabriele Cirillo, Gilfredo Locci, Marzio Piga, Roberto Solla, Piero Usala, Pierpaolo Porcu, Cristian Doglio, Filippo Priola, Giovanni Cossu, Corrado Dessì e Stefano Rolla.
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